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JobsPublished on 21 novembre 2024

INAPP: 569.264 apprendisti in Italia, +14,8% nei percorsi formativi

Il 22° Rapporto Annuale sull'Apprendistato dell'INAPP (Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche) registra 569.264 contratti di apprendistato attivi in Italia — un aumento del 4,5% rispetto al 2021 — con 365.886 nuove assunzioni nel periodo di riferimento.

I tre tipi di apprendistato

Il sistema italiano prevede tre percorsi: - Primo livello (15-25 anni): per il conseguimento di una qualifica o diploma professionale. Crescita: +14,8% - Secondo livello (18-29 anni): professionalizzante, il più diffuso. Stabile - Terzo livello (18-29 anni): di alta formazione e ricerca. Crescita: +11%

L'aumento più significativo riguarda il primo livello, che avvicina i giovanissimi al mercato del lavoro attraverso un percorso che alterna scuola e azienda.

Le conversioni a tempo indeterminato

Un dato incoraggiante: 114.554 contratti di apprendistato si sono trasformati in rapporti di lavoro a tempo indeterminato. L'apprendistato si conferma quindi non solo come porta d'ingresso, ma come canale privilegiato per una occupazione stabile.

Il divario geografico

Il rapporto evidenzia una criticità strutturale: quasi il 90% degli apprendisti di primo livello è concentrato nel Nord Italia. Il Centro e il Sud, incluse le Marche, mostrano tassi di utilizzo ancora bassi, nonostante le risorse disponibili. Questo rappresenta un'opportunità per le aziende locali che decidono di investire nell'apprendistato come strumento di formazione.

Come funziona l'apprendistato nelle Marche

Nella nostra regione, la Camera di Commercio delle Marche supporta le aziende che attivano contratti di apprendistato con incentivi economici e supporto alla formazione. Per i giovani tra i 15 e i 29 anni, è uno strumento concreto per entrare nel mondo del lavoro imparando direttamente sul campo.