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FormazionePubblicato il 29 ottobre 2026

PISA 2025: la scuola italiana tiene meglio, ma non per i motivi che sembrano

PISA 2025: la scuola italiana tiene meglio, ma non per i motivi che sembrano
Foto: lavoce.info

Fonte: lavoce.info

Sintesi della redazione di Il Futuro Me, scritta a partire dall'articolo della fonte. Per tutti i dettagli leggi sempre l'originale.

PISA è l'indagine con cui l'OCSE misura le competenze dei quindicenni in lettura, matematica e scienze. I risultati del 2025 sono calati in gran parte dei paesi europei. Tra il 2015 e il 2025 Germania e Francia hanno perso circa 40 punti in matematica e lettura, mentre l'Italia ne ha persi 24 in matematica e 7 in lettura.

Una scuola davvero più solida?

Secondo l'analisi, il calo più contenuto dell'Italia si spiega in gran parte con la composizione delle classi: gli studenti con background migratorio sono quasi uno su tre in Germania, uno su cinque in Francia e poco più di uno su dieci in Italia. Tenendo conto di questa differenza, il divario con Francia e Germania si dimezza in scienze e matematica.

Le debolezze che restano

Nel 2025 i quindicenni stranieri in Italia hanno ottenuto punteggi in media del 9% più bassi dei coetanei nati in Italia: 40 punti in meno in matematica, 41 in lettura e 46 in scienze. Più della metà di questo divario dipende dalla condizione economica e sociale delle famiglie. Il quarto di studenti più svantaggiato ha punteggi più bassi del 15% in tutte e tre le materie.

Perché ti riguarda

La scuola dovrebbe dare a tutti le stesse possibilità, qualunque sia la famiglia di provenienza. Conoscere questi dati aiuta a capire perché sostegno allo studio, orientamento e attenzione a chi parte svantaggiato contano per il futuro di ognuno.

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